
Negli anni successivi alla prima guerra mondiale alcuni produttori francesi di cognac idearono le bottigliette mignon come mezzo promozionale. Infatti pensarono che tali bottigliette potessero rappresentare un mezzo efficace per far assaggiare alla clientela e agli operatori del settore la bontà del loro prodotto.
Ciascun fabbricante fece realizzare delle bottigliette che fossero una copia precisa, sia pure in scala ridotta, delle bottiglie messe comunemente in commercio.
Fu in questo periodo che i primi collezionisti cominciarono ad accappararsi i primi campioni, naturalmente senza berne il contenuto. Il successo commerciale e pubblicitario fu notevole e si estese anche alle case vinicole e altre tradizionali aziende di produzione di liquori.

