Le Sashas sono considerate da molti esperti del settore come le prime "bambole d'artista" moderne e quindi valutate alla stregua di vere e proprie opere d'arte. Vennero ideate da Sasha Morgenthaler un' ingegnosa artista svizzera, una filantropa accompagnata da un profondo desiderio di multirazzialità che utilizzava il doll-making per rappresentare la sua visione del mondo.
Maria Madeliene Sasha Von Sinner (Sasha Morgenthaler) nacque a Berna nel 1893 in una famiglia aristrocatica. Nei primi anni del 1900 studiò scultura e pittura all’Accademia d’Arte di Ginevra e fu allieva di Paul Klee.
Nel 1916 sposò l’artista Ernst Morgenthaler. Dal matrimonio nacquero 3 figli; Barbara, Fritz, Niclaus. Quando i suoi figli erano piccoli, realizzò per loro dei giocattoli impagliati con forme di animali. Sasha giocava con loro perché riteneva che questo fosse importante per la loro felicità e per la loro crescita.
Oggi queste realizzazioni sono considerate opere d’arte.
Erano gli anni venti quando le elaborazioni degli ideali e delle emozioni di Sasha si concretizzarono in bambole perfette, reali nei tratti e nelle espressioni, risultato di un'armoniosa mediazione tra volti infantili di diverse etnie. Purtroppo la produzione era costosa e il numero di bambole prodotte all’anno era di solo 200 pezzi. Il suo sogno di costruire una bambola economica che tutti potevano permettersi, si infranse di fronte alle dure regole del mercato. Dovette aspettare con pazienza molti anni prima di trovare qualcuno disposto a finanziare il suo progetto.
Il suo sogno si realizzò negli anni 60, quando firmò due vantaggiosi contratti con due differenti aziende: dal 1965 al 1970 con la Götz-Puppenfrabrik di Rödental, in Germania e dal 1966 al 1986 con la Frido/Trendon di Stockport, in Inghilterra.
Le bambole delle due produzioni sono uguali, ma differiscono leggermente nello stile e nel colore dell'incarnato: le Sashas tedesche, al contrario di quelle inglesi che non sono contrassegnate, hanno tutte il logo dell'azienda impresso sulla schiena o sulla nuca. Ambedue sono in vinile, con la pelle ambrata, capelli di nylon radicati, occhi e labbra verniciati. Armoniose e stilizzate, sono perfettamente equilibrate e possono assumere pose differenti, come stare erette senza aver bisogno di supporti.
Sasha Morgenthaler è morta a Zurigo il 18 febbraio 1975.
Oggi, tutte le Sashas prodotte industrialmente, sono apprezzatissime daii collezionisti e le più apprezzate sono quelle prodotte negli anni 60.