89° Reggimento Fanteria "Salerno”
Ricompense e onorificenze alla bandiera
Medaglia d'oro per i benemeriti del terremoto -1908
- Regio Decreto 5 giugno 1910 . " Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia, abnegazione nel portare soccorso alle popolazioni funestate dal terremoto Calabro-Siculo”

Medaglia d'argento al valor militare
- Regio Decreto 19 gennaio 1913 . " Per la splendida condotta tenuta dal I° battaglione nel combattimento del Mergheb - 28 febbraio 1912”

Medaglia d'argento al valor militare
- Regio Decreto 5 giugno 1920 . " Con irresistibile slancio ed indomabile energia, travolte le accanite resistenze nemiche lottò eroicamente per quattro giorni, conquistando e mantenendo formidabili posizioni a prezzo di largo e generoso olocausto di sangue (Hermada, agosto 1917)”

Medaglia d'argento al valor militare
- Regio Decreto 5 giugno 1920 . " Sui campi di Francia diede brillanti prove di valore e salda disciplina, resistendo tenacemente alle posizioni affidategli, ed infrangendo possenti attacchi avversari.
Iniziata, poi la controffensiva alleata, superando ostinate resistenze e conquistando, con bell'impeto e gravi sacrifici di sangue importanti e ben difese posizioni, confermò le alte virtù guerriere di inarrivabili fanti. (Courmas, S. Euphraisie, Bois de Bligny, Chamin des Dames, Sissone 15 luglio - 11 novembre 1918”

Croce di guerra Francese con palma d'oro.
-"Diede prova di notevole tenacia nella difesa di una posizione importantissima, dopo aver resistito per più giorni sotto violento bombardamento e avere respinto gli attacchi nemici, nonostante l'estrema fatica, ritrovò tutto il suo ardore per passare allo attacco e ricacciare i tedeschi ... (Bois de Bligny, 22 -VII- 1918)”

Croce di Cavaliere nell'ordine militare d'Italia
Decreto del 5 giugno 1920 - "Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea e nell'aspra battaglia. conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento: audace e tenace domò infaticabilmente i luoghi e le fortune consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d'Italia "1915-1918”

Croce di guerra al valor militare
-"Durante due giorni di duri combattimenti, il III° battaglione, con pronto trasferimento in un settore di un'altro reggimento della Divisione, svolgeva ripeturi contrattacchi che conducevano alla riconquista di importanti posizioni, ricacciando il nemico oltre il fiume Don”
(Fronte russo: quota 158 Don - 11-12 settembre 1942).

Medaglia d'oro al valor militare.
- Da quattro mesi in posizione di resistenza, già distintosi in precedenti azioni di guerra, durante sette giorni di aspra lotta contro forze nemiche cinque volte superiori, resisteva in posto passando reiteramente al contrattacco per rigettare oltre il Don forze nemiche sempre incalzanti sostenute da potente appoggio di artiglieria e mortai, da violente azioni aeree, causando all'avversario perdite ingentissime di uomini e materiali. Superato in questa lotta accanita ogni limite di umana resistenza e ricevuto ordine di ripiegare su posizioni retrostanti, contrastava passo pr passo le posizioni del nemico inchiodandolo successivamente al terreno infliggendogli continue gravi perdite, con sublime mirabile estremo sacrificio di pochi prodi stretti attorno al Colonnello Comandante il Reggimento, caduto eroicamente sul campo alla testa di essi in epica leggendaria affermazione di valore militare, spirito di sacrificio, fedeltà al dovere fino all'estremo.
(Fronte russo: Don 12-17 dicembre 1942)