Il Periodo Storico
Nella seconda metà del 1400 l’Italia era caratterizzata dal dominio delle cinque maggiori signorie che miravano al perpetuarsi della dinastia in un’interrotta serie di guerre di espansione.
A Milano dominavano gli Sforza, la repubblica di Firenze in Toscana e la repubblica di Venezia che mirava all’espansione in Padania. Insieme formavano un polo che compensava il potere del papa a Roma e degli Aragonesi nel sud Italia, terre da sempre rivendicate dai francesi Angiò. Inoltre c’erano delle città stato che prestavano di volta in volta i propri servizi diplomatici e sopratutto militari al servizio del miglior offerente. I Malatesta dominavano a Rimini, gli Estensi a Ferrara, i Gonzaga a Mantova, i Varano a Camerino e i Montefeltro a Urbino. Queste signorie avevano rapporti di parentela e di alleanza, ma sempre pronte per un complotto, una congiura, un tradimento o ad inventarsi nuove alleanze e trattati di pace.
I Malatesta, da sempre, operavano una strategia aggressiva nei confronti dei Montefeltro per impossersarsi del contado di Urbino.

Ritratto di Sigismondo Pandolfo Malatesta
1451. Piero della Francesca- Parigi, Museo del Louvre - Olio e tempera su pannello - 44,5x34,5 cm