Si tratta di una collezione che ha accompagnato la vita quotidiana di Giuseppe Gianetti, industriale e uomo di cultura di raffinato gusto, spirito libero, onestà e grande cuore.
La sua preparazione culturale, la sua capacità di riflessione e di discernimento lo hanno favorito nella scelta degli oggetti di antiquariato. Non acquistava nulla senza prima aver visto bene, controllato (aveva un’avversione per le ceramiche non integre) e a lungo meditato.
Si comportava da vero mercante, che cioè vendesse dei beni della collezione per acquistare qualcosa di più prezioso. Così succedeva che, oggetti che con tanta fatica aveva trovato, venissero sacrificati per uno che li valeva tutti. Il 21 gennaio 1913 acquista dall’antiquario Zecchini di Milano un bronzo, una copia copia del “ratto delle Sabine” del Gianbologna, che cambierà nel 1931 con una statua di marmo bianco del 1700 raffigurante la Vergine.
Inizialmente i suoi interessi sono rivolti a quadri, sculture e mobili. Nel 1929 acquistò delle porcellane di Cina e altri pezzi di pregio alla liquidazione del Museo Mylius. La ricerca di porcellane continuerà per tutta vita.
Molti pezzi della sua raccolta sono subito destinati come dono ad amici e parenti. Non ha mai posto limiti alla sua generosità e quando doveva fare un dono sceglieva tra le cose più belle, sicuro di fare cosa gradita al destinatario.
La moglie Nina Biffi, conservò questo patrimonio destinandolo alla "Fondazione Gianetti", con il desiderio, assecondato dalle sorelle Carla e Ginia, di valorizzarla attraverso un museo aperto al pubblico. Purtroppo, la signora Nina non visse abbastanza per realizzare tale progetto che, quindi, passò in eredità alla sorella Ginia, la quale donò anche la sua casa per farne la sede del Museo delle Ceramiche.
La Collezione di cermiche Giuseppe Gianetti, affidata al COE (Centro Orientamento Educativo), è tra le più importanti collezioni private italiane del nostro tempo ed è oggetto di interesse di collezionisti, antiquari, persone d’arte e di cultura.

Mariarosa Tagliabue

La collezione di ceramiche Gianetti è catalogata e pubblicata in tre volumi:

1 - Porcellane di Meissen

2 - Porcellane italiane, europee e orientali

3 - Maioliche settecentesche.

Giuseppe Gianetti
Saronno,
29 gennaio 1887 - 9 settembre 1950
Museo Giuseppe Gianetti
via Carcano.9 - 21047 Saronno

Aperto da metà settembre a metà giugno ogni martedì, giovedì e sabato dalle ore 15 alle ore 18.
Visite programmate per le scuole: per appuntamento

telefono/fax 02 9602383

Ceramiche della Collezione Gianetti